File in cloud sotto controllo con ownCloud

Sto testando da qualche giorno ownCloud, applicazione simile a Dropbox o Google Drive che mi permetterà di avere i miei file in cloud, accessibili da ogni device ma sotto il mio controllo.

owncloud-logoRestate collegati e vi spiegherò tutto! Buona Notte!

Collaborazione con Google Drive – editing di documenti

Allo slogan presente nell’immagine sopra mancherebbe una battuta … e collabora con chi vuoi! Si perchè una delle funzioni più amate tra gli utilizzatori di Google Drive è senza dubbio la condivisione di documenti tra persone.
Non solo condivisione ma uno dei più potenti mezzi di collaborazione che si possono trovare nel panorama del cloud computing. La possibilità di lavorare su un documento a più mani in contemporanea e non necessariamente tra utenti Google! Leggi tutto “Collaborazione con Google Drive – editing di documenti”

Google Music – La prova

Ve lo avevo promesso ed eccomi qui con un articolo sull’utilizzo di Google Music. Ma facciamo un passo indietro e spieghiamo a chi non lo sapesse cos’è Google Music o meglio Google Play Music.

Google Music è il nuovo servizio musicale lanciato della casa di Moutain View che consente ai propri utenti di acquistare musica, caricare ed ascoltare brani e album online sfruttando i potenti mezzi di cloud computing messi a disposizione da big G, fruire dei propri contenuti ovunque attraverso computer, smartphone e tablet connessi ad internet.

Come si attiva

Attualmente il servizio è ancora in fase di test ed è fruibile con account Google localizzati sul suolo americano (limitazione facilmente aggirabile con opportuni plugin e proxy le cui guide sono disponibili in rete). Negli Stati Uniti è inoltre possibile acquistare brani musicali ed album ad un prezzo davvero conveniente. Ed anche in questo campo è partita la concorrenza di big G a Apple ed Amazon per la gioia dei consumatori di tutto il mondo. Leggi tutto “Google Music – La prova”

Giocando con Google Music

Ho attivato Google Music per il mio account Google e stò caricando la mia musica nel cloud di Mountain View … presto una recensione …

Stay Tuned …

Quando si sente la nostalgia di Android

E’ proprio vero che per apprezzare una cosa bisogna perderla. Ho provato sulla pelle che lo stesso può valere per uno smartphone equipaggiato con Android 4.Per cause di forza maggiore il mio Samsung Galaxy Nexus è andato quasi distrutto  e ho dovuto mandarlo in assistenza. E’ in questi casi che si apprezzano i servizi di Cloud computing e si sente una forte nostalgia dell’apparecchio. Leggi tutto “Quando si sente la nostalgia di Android”

Quello che avresti dovuto leggere prima di archiviare i tuoi documenti nel cloud

Ogni volta che sottoscrivi un servizio on-line, sia esso un’assicurazione o l’apertura di un indirizzo e-mail, una schermata sul tuo browser ti mostra le “condizioni contrattuali del servizio” che dovresti leggere e con una spunta accettare.

Quanti di noi le hanno mai lette per intero? Credo che la percentuale sia prossima allo zero!

Sarebbero da leggere, davvero con molta attenzione, quando riguardano  servizi che conservano informazioni on-line nel cosiddetto Cloud.

Complice un articolo letto nei giorni scorsi mi sono documentato sulle condizioni applicate da due dei principali fornitori di servizi cloud: Google e Dropbox.

Alcuni punti un pò oscuri meritano particolare attenzione visto che riguardano materiale di nostra proprietà. Leggi tutto “Quello che avresti dovuto leggere prima di archiviare i tuoi documenti nel cloud”

Google Drive – prime impressioni

Qualche giorno fa come molti di voi sapranno, Google ha rilasciato la suitte Google DriveCon Google Drive, la grande G si butta a gamba tesa in quel settore di Cloud Computing che riguarda l’archiviazione e la sincronizzazione dei dati on-line cercando di rubare fette di mercato a competitor quali Dropbox, Apple con iCloud, Box e molti altri ed offrendo ai sui clienti un ambiente cloud sempre più completo.

Non voglio entrare nel merito di quello che offre Google rispetto alla concorrenza, ma offrirvi una serie di impressioni dopo alcuni giorni di utilizzo del prodotto.
Leggi tutto “Google Drive – prime impressioni”

Dropbox – Mi piace!

La parola Cloud computing stà entrando sempre più nel nostro dizionario quotidiano. Sempre più applicazioni offrono servizi di sincronizzazione e backup dei nostri dati nella nuvola. Server remoti sparsi del mondo immagazzinano i nostri dati e ci salvaguardano da rotture guasti dei nostri computer; inoltre ci slegano dall’utilizzo degli stessi dati da un solo computer dandoci la possibilità di accedervi da qualsiasi dispositivo collegato ad internet.

Dropbox, il noto applicativo di storage online, la fa sicuramente da padrone nel suo campo con più di 40 milioni di utenti. Per fortuna degli utenti la battaglia in questo campo si stà facendo sempre più agguerrita. Apple ha introdotto iCloud e Google stà per lanciare un nuovo servizio di storage che sfiderà la concorrenza: Google Drive. La battaglia si stà spostando nel campo dei servizi oltre che dello storage disponibile. Leggi tutto “Dropbox – Mi piace!”

Qualcuno ha visto in giro un Chromebook?

Navigavo tra le news e mi capito di leggere questo articolo sulla riduzione dei costi aull’acquisto di un Chromebook.

Un Chromebook di Samsung

Tra me e me mi sono domandato:

Dany, quando è stata l’ultima volta che ne hai visto uno?

Praticamnete non ne ho mai visti (forse uno esposto in un centro commerciale)!
Non so se è la realta del mercato italiano o è una tecnologia e un modo di utilizzo ancora troppo prematuro, resta il fatto che i Chromebook non hanno attecchito (almeno in italia) come Google si sarebbe aspettato.
Si parla tanto di cloud computing e tecnologie cloud ma siamo realmente pronti ad utilizzarli? Le uniche tecnologie cloud che per il momento vengono sfruttate sono gli storage online e le e-mail come Gmail. Un po di Google Docs per la modifica di documenti e poco altro.
Apple rilascia iCloud ma per il momento oltre che storage online e backup/sincronia dei dati tra dispositivi della stessa Apple non mi sembra che faccia altro.
Insomma, di Cloud si parla davvero tante ma di realtá e utenti totalmente cloud ancora non se ne vedono.
La gente usa ancora il suo bel notebook con i dati su hard disk e sistema operarivo totalmente offline e si trova benone! Male che vada, se proprio gli va di sfiga non vede la mail perchè non ha connettività internet ma i dati ci sono … e alla fine forse è  questa la cosa che davvero importa.

Buon cloud computing …