Parte 1: Come recuperare file cancellati con Recuva

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Se sei arrivato in questo articolo è perchè molto probabilmente hai cancellato dei file importanti di cui non hai mai pensato di fare un salvataggio. Indovino? Le foto che tua moglie ha scattato nel vostro ultimo viaggio? Non sentirti solo! Io ho cancellato, prima ancora di scaricarle sul computer, le foto di laurea di mia sorella solo per spingerla a prenderne una seconda. Quello di cancellare dati importanti è un problema che prima o poi affrontiamo tutti.

Purtroppo il tentativo di recupero dei file purtroppo è una procedura che non da garanzie di riuscita. Molto dipende da quanto hai usato il supporto che conteneva i file cancellati “dopo” la loro eliminazione. Se non lo hai più toccato ci sono buone probabilità che il recupero riesca. In caso contrario … vai subito a comperare un regalo a tua moglie.

Divido questo articolo in più parti perchè di software utili al tuo caso ce ne sono diversi. Il primo e più semplice da usare che da buone probabilità di riuscita è senza dubbio Recuva.

Recuperare file cancellati con Recuva

Recuva è un software gratuito scaricabile da questo sito: Download di Recuva. E’ presente anche una versione a pagamento con funzioni aggiuntive avanzate. Come primo tentativo va benissimo la versione free.

Scaricate e installate Recuva. Questo passaggio siete in grado di farlo senza guida. Vero??

Per mostrarvi come funziona Revuba voglio partire dalla base creando vari file in una chiavetta USB che andrò a cancellare e poi recuperare nuovamente.

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Fig.1: Fig.2Creazione di file in un supporto USB rimovibile.

Ora cancello tutto quanto presente nella chiavetta USB.

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Fig.2: Eliminazione dei file.

Sicuramente questa è la stessa domanda che il sistema vi ha mostrato quando avete cancellato le foto di vostra moglie … e voi avete risposto SI.

Recuva va eseguito con privilegi elevati (tasto destro del mouse sull’icona del programma e poi “Esegui come amministratore“). Un’interfaccia Wizzard semplificata ci guiderà passo-passo.

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Fig.3: Schermata di avvio di Recuva.

Se conoscete il tipo di file che avete cancellato potete dirlo a Recuva. Se non ne siete sicuri selezionate semplicemente “Tutti i file“.

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Fig.4: Scelta del tipo di file da recuperare.

Recuva chiede ora “Dove erano i file” cancellati.

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Fig.5: Posizione dei file cancellati.

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Fig.6: Selezione del support esterno.

A questo punto Recuva è pronto per la ricerca. Se volete una ricerca accurata spuntate la voce “Attiva ricerca approfondita“.

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Fig.7: Tutto pronto per il miracolo.

Ed ecco il risultato della faticosa ricerca. Recuva ha trovato molti file che avevo cancellato in precedenza e quelli cancellati per il nostro test che ho provveduto a selezionare.
Tramite la colonna “Stato” è possibile conoscere in anteprima se il nostro file sarà leggibile ed utilizzabile dopo il recupero.

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Fig.8: Elenco dei file cancellati ritrovati sul supporto.

Non resta che recuperare i file cancellati.

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Fig.9: Non resta che recuperare.

Il report con il risultato finale. Recuperato il 100% dei file cancellati ma 2 solo parzialmente. Purtroppo di questi ultimi solo 1 era leggibile senza errori mentre l’altro ha avuto bisogno di una leggera revisione ma è sempre meglio che averlo perso per sempre.

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Fig.10: Recupero ultimato.

Per concludere

Recuva è un software potente e semplice da usare per recuperare dati persi da hard disk, chiavi USB, memorie SD, compact flash, CD e DVD ecc. Il consiglio che vi do se non riuscite a recuperare il 100% dei vostri dati è di non fermarvi a Recuva ma di provare diversi tool come quelli che troverete negli articoli che seguiranno con il tag Ultima Spiaggia

Ricordativi sempre in caso di cancellazione accindentale dei file di spegnere o scollegare immediatamente il supporto che li conteneva se volete una speranza di recupero.

Buona notte!

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