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WordPress, momentaneamente non disponibile per manutenzione.

Ma chissà perchè capitano tutte a me! Non ricordo questa frase da che film arrivi ma rispecchia il mio pensiero dopo che aggiornando alcuni plugin di WordPress in questo blog mi sono trovato il messaggio “Momentaneamente non disponibile per manutenzione. Riprovare fra un minuto.” perchè qualcosa è andato storto.

Pagina non raggiungibile

Fig.1: messaggio di errore in WordPress

Cosa causa questo problema?

Per il 99% dei casi la colpa è totalmente nostra. Quasi sicuramente, magari involontariamente, mentre era in corso l’aggiornamento dei pluging abbiamo cambiato pagina, chiuso il browser o fatto chissà quale altra fesseria. Ma non preoccupatevi, siete finiti nel posto giusto!

Rimettiamo online il sito

Il blog sarà anche Momentaneamente non diponibile per manutenzione ma nel giro di pochi minuti possiamo rimetterlo online senza difficoltà.

Utilizziamo un client FTP come Filezilla per accedere alla cartella root del blog. Qui troveremo un file chiamato “.maintenance” come in Fig.2. Cancelliamolo!!!!

file maintenance

Fig.2

Come per magia il blog tornerà in buona salute!

WordPress – Internal Server Error dopo aggiornamento automatico

Diversamente da quanto faccio di solito ho provato ad aggiornare il blog WordPress che state leggendo tramite procedura automatizzata direttamente dal pannello di controllo. L’avessi mai fatto!

Premesso che il blog è in hosting Linux su Aruba, il risultato è stato il seguente: Internal Server Error e blog irraggiungibile.

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Aggiungere la sidebar per il tema Twenty Eleven

Con il rilascio della versione WordPress 3.2 di cui abbiamo parlato in questo articolo, è stato inserito un tema che considero davvero ben fatto ed efficace: Twenty Eleven.

Ho subito deciso di applicare il tema a questo blog perchè mi accattivava e mi accattiva ancora molto. Tema davvero semplice, pulito e leggero; tra le sue caratteristiche anche la funzionalità per dispositivi mobile tanto che volendo non necessita di alcun plugin per questa funzione specifica.

Twenty Eleven

Il tema WordPress Twenty Eleven

Ma qualche pecca Twenty Eleven deve pure averla?! Alcuni utenti si lamentano del fatto che una delle caratteristiche di questo tema sia la toatle mancanza della sidebar all’interno dei post! Sidebar che invece si può inserire all’interno delle pagine. Continua a leggere

I 5 plugin che devi avere in WordPress

I plugin sono componenti fondamentali di un blog di successo. Se ne possono trovare centinaia che fanno qualsiasi cosa. Quali sono quelli più utili? Ecco una lista di 5 plugin che devi avere per rendere il tuo blog “migliore”. Ovviamente la lista non sarà in ordine di importanza …

  1. All in ONE SEO Pack: plugin indispensabile per l’ottimizzazione SEO del tuo blog. Se opportunamente configurato rende il blog facilmente visibile e digeribile dai motori di ricerca. L’80% del traffico in entrata arriva proprio da loro e un’indicizzazione non buona può far diminuire drasticamente il numero dei lettori. All in ONE SEO è un plugin facile da configurare anche grazie a belle guide presenti sul web. Eccone per esempio una.
  2. Google XML-Sitemap: se vuoi fare conoscere la struttura del tuo blog ai lettori e ai motori di ricerca con più facilità ti serve una sitemap (definizione precisa). Google XML-Sitemap non fa nient’altro che crearne e aggiornarne una al posto tuo. Il plugin può essere configurato per agire automaticamente e modificare la sitemap alla creazione di una nuova pagina o articolo del blog oppure manualmente. Inoltre comunica le variazioni nella sitemap ai motori di ricerca per una più veloce indicizzazione del blog. Continua a leggere

Strano problema con lo snippet di Google

Oggi mi sono accorto di avere un problema strano con gli Snippet di Google. Facendo una query per verificare lo stato di indicizzazione del mio sito questo è quanto ho visualizzato:

image

Come si vede dall’immagine tutti gli snippet risultano uguali al Titolo + Motto del mio blog. Strano vero? Questa seraho fatto varie verifiche e penso che il problema sia dovuto ad un aggiornamento del plugin WordPress SEO by Yoast alla versione 0.4.1 effettuato ieri sera in automatico dal pannello di controllo di WordPress. Continua a leggere

Categorie vs Tags vs Keywords

Una delle ultime cose che aimè ho imparato di WordPress è la sostanziale differenza tra Categorie vs Tags vs Keywords. Ho da sempre pensato che Tags e Keywords fossero la stessa cosa. Ovvieamente nulla di più sbagliato!  Capire le differenze tra questi tre termini è la base per vincere nella gara per la SEO del proprio sito.

Keywords

Le parole chiave sono le parole che vengono ricercate dalle persone in Internet e quelle  che gli inserzionisti keywordsevidenziano per mostrare la loro pubblicità. Se siete finiti in questo articolo avrete sicuramente sentito parlare di SEO (Search Engine Opitmization). I motori di ricerca scansionano i siti web per indicizzarne le pagine e ne estrapolano le parole chiave (keywords) utili poi per elencare dei risultati quando un utente effettua una ricerca. Se ci sono più parole chiave in una pagina e un utente ricerca su un motore di ricerca quelle parole, il motore restituisce una lista di link, diciamo in ordine di pertinenza e di peso della parole chiave.
Quindi, per riassumere:
Le parole chiave (keywords) sono quelle parole utilizzate nella ricerca su internet. Utilizzando le tecniche SEO sul proprio sito è possibile ottimizzare il posizionamento del sito stesso all’interno dei motori di ricerca. Se un articolo è ricco di parole chiave ed hai utilizzato le giuste tecniche SEO questo può essere spinto verso la l’alto nei risultati di una ricerca. Non bisogna comunque cercare di ingannare i motori di ricerca mettendo parole a caso, senza cioè che ci sia pertinenzialità con il contesto del nostro articolo. Pena la penalizzazione nei risultati della ricerca.

Categorie e Tags

Gli esperti non mi prendano a male se dirò qualche strafalcione ma spero di chiarire bene il concetto per i neofiti come me che cercano informazioni. dog-tags

Immaginiamo di andare al supermercato. Qui possiamo trovare il reparto macelleria, il reparto surgelati, ecc. Le categorie sono come i reparti di un supermercato. Delle macro aree dove ci saranno molti prodotti diversi ma con qualcosa in comune. I tags (etichette) sono come le mensole di un reparto in cui ci metto di prodotti diversificati. Nel nostro reparto surgelati (categoria) avremo i surgelati di pesce (tag 1) e i surgelati di verdure (tag 2). Cliccando su un tag in un blog visualizzeremo tutti quegli articoli con un punto in comune specificato in precedenza.

Cosa ho imparato su categorie vs tags vs keywords

Comprendere il funzionamento di categorie, tags e keywords è la base per poter costruire un sito funzionante e di successo. Leggendo articoli di gente molto più esperta di me ho capito alcuni concetti che spero mi aiutino nel posizionare al meglio questo sito:

  • Non creare troppe categorie: più il sito è semplice più gli utenti troveranno facilmente le informazioni che cercano. Anche i motori di ricerca avvantaggiano questa caratteristica.
  • Usa i tags in rapporto corretto al numero di categorie e articoli: un sito di 200 articoli non può avere 700 tags. I motori di ricerca penalizzano questo tipo di siti. Crea un tag se sai che questo può essere associato ad almeno 5 articoli. Altrimenti non crearlo o rimanda la sua creazione.
  • Sull’uso delle keywords non ci ho capito molto: sembra che i motori di ricerca non le considerino più di grande importanza perché troppa gente se ne è approfittata. Molti preferiscono dire determinate parole chiave in numero abbastanza elevato negli articoli per far capire hai motori che l’argomento è quello … ci sono in rete tanti consigli ed articoli da mandare in confusione chiunque …. quindi se ci fosse qualcuno in ascolto che ha voglia di scrivere due righe di commento a questo post ben venga ;-P

Buona notte ….

ABC del Blogger: scrivere un buon articolo ed incrementare le visite

L’ABC del Blogger sono alcuni consigli su come scrivere correttamente un articolo incuriosendo i lettori ed incrementare le visite al blog.

Titolo

Il titolo è la cosa più importante del nostro post. E’ questo che attira i lettori indicando cosa troveranno nell’articolo sotto il titolo. Possiamo considerarlo la porta d’accesso al nostro blog. Se il titolo sarà banale il lettore passerà al link successivo nel motore di ricerca andando a leggere la concorrenza.

  • Non dire cose che il lettore già conosce: invoglia il lettore a leggere il tuo articolo facendogli capire che se passerà alla riga successiva imparerà qualcosa di nuovo che non conosce.
  • Cambia angolo di vista sfidando le tendenze comuni: quanti di voi rimarrebbero incuriositi se scrivessi un post dal titolo “Il fumo fa male”. Immagino ben pochi visto che la cosa è ovvia. Quanti invece verrebbero a leggere il mio post se modificassi il titolo dicendo “Il fumo allunga la vita”?
  • Prometti qualcosa: inserendo parole come “I segreti per …” oppure “ I passi per …”.
  • Fai una domanda: inserire in un titolo il punto di domanda “?” invoglia il lettore ad andare avanti per conoscere la risposta.

Introduzione

Subito sotto il titolo viene l’introduzione che spiegherà sinteticamente al lettore cosa troverà nell’articolo.

  • Crea una lista delle cose più importanti che il lettore troverà nel post.
  • Prometti qualcosa che solo continuando a leggere il post svelerai.
  • Fai domande al lettore ma fai in modo che si convinca che le risposte le troverà soltanto arrivando alla fine.

In corpo dell’articolo

Il cuore del tuo post. Espandi i contenuti che hai promesso nel titolo e nell’introduzione dando valore al tuo articolo. Resta in linea con quanto hai anticipato e promesso. Non inventarti cose che non centrano.  Vai in ordine di importanza. Una delle prime cose che insegnano è di mettere le informazioni più importanti all’inizio. Non dimenticatevelo!

  • Usa un tono personale: i tuoi post devono sembrare vissuti. Racconta successi ed insuccessi dando mettendoci la parte umana delle tue esperienze.
  • Fai Esempi concreti: basati su cose documentate, reali e ricercabili. Se un argomento piace il lettore cercherà sicuramente di approfondire. Mettilo in condizione di farlo.
  • Dai messaggi semplici e chiari: tutti devono poter comprendere i tuoi articoli. Dalla persona che conosce bene l’argomento a chi finisce sul tuo post per caso. Nessuno deve sembrare stupido.

Il Sommario

Il tuo articolo per essere  buone deve permettere al lettore di arrivare n fondo. Data la premessa non sottovalutare il sommario!

  • Esprimi un parere: esponiti, di come la pensi. Metti una frase profonda e ad effetto per concludere.
  • Rilancia: saluta il tuo lettore aprendo una discussione che continuerà sotto e terrà vivo il tuo articolo.
  • Sintetizza: riassumi i punti salienti del tuo articolo.

Leggibilità dell’articolo

Un buon articolo oltre che esprimere dei concetti per funzionare deve anche essere in una forma grafica che attiri il lettore e metta in evidenzia i punti più importanti.

  • Usa i punti a elenco.
  • Dividi i post in sezioni con titoli: facilità gli spostamenti del lettore all’interno dell’articolo utilizzando titoli (spesso H2 e H3).
  • Usa il grassetto per evidenziare le parti importanti: concetti e parole importanti meglio se risaltano dal contesto.
  • Scrivi in modo chiaro e semplice.
  • Metti qualche immagine per alleggerire il testo: aiuta ad alleggerire il testo e rende l’articolo più carino.

Per concludere

Non mi sono inventato niente in questo articolo. non ne sarei in grado. Ho preso liberamente spunto da persone più esperte e che hanno portato i loro blog al successo.

http://www.viperchill.com/create-viral-content/

Ora non resta che ascoltare il consiglio e scrivere ….

Effettuare il backup di WordPress senza stress

Una delle attività più noiose e spesso dimenticate è il backup di WordPress. Sappiate  che è uno degli errori più gravi he un blogger può commettere.

Basta un aggiornamento di un plugin o di una patch sbagliato  per rendere il nostro blog irrimediabilmente perduto … a meno che noi dal cassetto non tiriamo fuori una copia di backup del blog.

La soluzione ai nostri problemi di backup di WordPress

Se non volete stressarvi nel fare questa procedura c’è un comodo plugin che la farà per noi (lo stò testando da qualche mese e funziona davvero bene). Il plugin per fare il backup del Blog senza stress si chiama EZPZ One Click Backup ed è scaricabile da qui.

imageUna volta abilitato il plugin potremo scegliere diverse opzioni. La più importante Backup Now fa partire immediatamente un backup completo del blog e del database. Il tempo impegnato varierà ovviamente in base alla dimensione del blog stesso.

Successivamente basterà cliccare su Download Now per scaricare il nostro bel file contente tutto il nostro impagabile lavoro.

image

Una funzionalità utile ed impagabile di questo plugin è la possibilità di pianificare i backup del blog automaticamente!  Nell’immagine sottostante vi riporto il dettaglio:

imageIo personalmente pianifico un backup di WordPress in automatico tutte le settimane. L’unica cosa che mi devo ricordare di fare tutti i lunedì è scaricare dal server dove ho in hosting il blog il file contenente il backup del mio blog.

Come spostare il blog WordPress su altro dominio

Ho la necessità di spostare il blog WordPress su un altro dominio. Il nome è cambiato da http://www.danyweb.it a http://www.danielelonghi.com. Per evitare di perdere tutto ho googleato per ricercare la strada miglio da percorrere. La soluzione è più semplice del previsto e ve la illustro in questo post.

Backup dei contenuti da migrare

Passo fondamentale è effettuare un backup completo dei file e del database utilizzato sul dominio di partenza.

Per il backup dei dati si tratta semplicemente di collegarsi tramite FTP al dominio di partenza e copiare tutto il contenuto così com’è. Viceversa in fase di registrazione dell’hosting vi sono state date delle password per accedere al pannello di controllo del database. E’ il momento di usarle.

A questo link potrete trovare informazioni dettagliate sulla corretta procedura da attuare: http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/BackupDB

Ripristino dei dati sul nuovo dominio

Dovrete semplicemente fare la procedura inversa e quindi andare a copiare tutti i vostri file tramite FTP sul nuovo dominio e importare il database di cui avete fatto il backup in precedenza.

Modifica del file wp-config.php

Variando dominio e database dovrete modificare alcuni parametri contenuti nel file wp-config.php del nuovo dominio.

A voi interessando queste righe:

// ** Impostazioni MySQL – E’ possibile ottenere le impostazioni MySQL dal proprio web host ** //
/** Il nome del database per WordPress */
define(‘DB_NAME’, ‘databasename’);

/** Nome utente database MySQL */
define(‘DB_USER’, ‘userID’);

/** Password database MySQL */
define(‘DB_PASSWORD’, ‘password’);

/** hostname MySQL */
define(‘DB_HOST’, ‘inserire indirizzo ip o riferimento’);

e per chi le avesse:

define(‘WP_HOME’,’http://vecchio_dominio’);
define(‘WP_SITEURL’,’http://nuovo_dominio’);

Ricordatevi di fare sempre una copia del file prima di modificarlo.

Modifiche sul Database

Questa è la parte leggermente più complessa del lavoro che comprende una serie di query di modifica da effettuarsi sul Database.

Vediamole nel dettaglio:

Aggiornamento delle impostazioni della tabella wp-options:

Da qui iniziamo a modificare il database. A suo interno sono presenti molti riferimenti al vecchio dominio  che devono essere aggiornati con il nuovo.

UPDATE wp_options SET option_value = replace(option_value, ‘http://vecchio_dominio’, ‘http://nuovo_dominio’) WHERE option_name = ‘home’ OR option_name = ‘siteurl’;

Cambiamento dei Post:

La prima query che faremo sostituisce tutti i riferimenti al vecchio dominio nei permalink dei singoli articoli in WordPress, la seconda cambia eventuali riferimenti all’interno del corpo degli articoli.

La prima query:

UPDATE wp_posts SET guid = REPLACE ( guid, ‘http://vecchio_dominio’, ‘http://nuovo_dominio’);

La seconda:

UPDATE wp_posts SET post_content = REPLACE ( post_content, ‘http://vecchio_dominio’, ‘http://nuovo_dominio’);

Verifica di funzionamento

Ora on vi resta che collegarvi al vostro blo (sul vostro nuovo dominio) e fare qualche verifica di funzionamento. Se tutto è andato per il verso giusto nulla sarà cambiato se non appunto il dominio.

Usare WordPress in modalitá network multisite

Se doveste avere la necessità di utilizzare WordPress in modalità multisite questi link fa per voi:

http://codex.wordpress.org/Create_A_Network#Step_3:_Allow_Multisite

Ma cosè la modalità multisite? Da WordPress 3.0 avete la possibilità con un’unica istallazione di creare piu siti. Un esempio classico di utilizzo può verificarsi avendo più domini di terzo livello da gestire es: subsite1.miosito.it e subsite2.miosito.it.

Oppure se voglio gestire piu blog con un unico dominio es: miosito.it/sito1 e miosito.it/sito2

Se il vostro sito è in funzione da tempo ricordatevi di fare un backup completo prima di procedere conb l’attivazione di questo servizio.